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Primo E-Prix romano, spettacolo e bagarre sotto al Colosseo Quadrato
Sam Bird e la sua DS Virgin Racing sono i primi vincitori nella storia dell’E-Prix di Formula E 2018 svoltosi a Roma.
16/04/2018

Il finale di gara nella Capitale ha regalato sorpassi ed emozioni, Lucas di Grassi sulla Audi Abt protagonista di una grande rimonta chiude al secondo posto. Andre Lotterer, con la Techeetah, chiude il podio romano, anche lui autore di una grande rimonta. Risultati sportivi a parte, quello che appare chiaro è un aspetto su tutti: l’e-prix di Roma è stato un grande successo, spalti al completo, spettacolo e location che hanno caratterizzato l’evento.

Prima metà di gara

Prime posizione congelate al via con Felix Rosenqvist (Mahindra) bravo a sfruttare la sua pole. Come da schieramento in griglia, lo seguono Sam Bird (DS Virgin Racing), Mitch Evans (Jaguar), Andre Lotterer (Techeetah). Nei primi 15 giri dei 33 totali, lo spettacolo lo compie Lopez: partito dalla penultima posizione per un incidente nei box che non gli ha permesso di correre le qualifiche, il pilota argentino guadagna otto posizioni. Lo stesso fa Luca Filippi sulla Nio, che sopravanza di quattro posti e sale al tredicesimo posto prima dei pit stop. Di Grassi, al quindicesimo giro, è quello con più energia nella monoposto: la sua strategia potrebbe concretizzarsi nella massima spinta durante i pit stop per poi cambiare la sua auto il più tardi possibile.

Tipico cambio monoposto

A metà gara, iniziano i pit stop per il cambio della monoposto. Rosenqvist è velocissimo anche durante il pit stop e riesce a mantenere la leadership al rientro in pista con Bird alle calcagna e Buemi dietro. Evans è quarto, Lotterer quinto, il campione del mondo in carica Di Grassi è sesto. Tra i primi due, inizia una vera lotta. Evans riguadagna il gradino basso del podio virtuale, superando Buemi. Colpo di scena alla tornata 23: Rosenqvist sbaglia e sbatte contro il muro, rompendo un braccetto della sospensione. Il suo errore arriva proprio nel momento in cui Buemi e Di Grassi iniziano a lottare tra loro e a usare il fan boost che regala, a piloti più votati dal pubblico, potenza supplementare per qualche secondo (circa 50 cavalli). Il francese, terzo in questo momento, vede Di Grassi salire in quarta posizione. Il brasiliano attacca Buemi e ha la meglio con la sua Audi, salendo in zona podio, il francese viene successivamente scavalcato anche da Lotterer, ora il pilota della Techeetah è quarto.

Lotta finale/b>

Bird, Evans e Di Grassi sono in battaglia vera per conquistare il primo titolo romano. Approfittando della lotta dei tre di testa, Lotterer si avvicina al gruppo dei leader: si profila un finale a quattro. Bird riesce però ad allungare e mette tra sé e Evans un secondo e quattro decimi. Gli altri tre restano vicinissimi e si infastidiscono a vicenda, regalando un grande spettacolo agli spettatori. Al giro 31, Di Grassi sorpassa Evans. Una curva più tardi, Lotterer fa lo stesso ma questa volta Evans risponde e si riprende il piazzamento.

I due, un giro più tardi, si toccano nell’ennesima bagarre. Inizia il giro numero 33: Bird è davanti a tutti, Di Grassi è distante solo mezzo secondo dall’inglese. Lotterer riesce a superare Evans. Di Grassi è sempre più vicino a Bird ma il traguardo arriva e l’inglese della DS Virgin Racing riesce a guadagnare il gradino più alto del podio.