Non è stato possibile recuperare i tuoi dati
Clicca qui per riprovare
50%
Ti rimangono 500 MB di 1 GB
Booking NoiCompriamoAuto Unieuro Amazon Ebay 10eLotto OpenGift Petfood
Mini 2018: tutti i dettagli del restyling
La Mini presenta rafforza il carattere al passo con i tempi e l’appeal dei suoi modelli nel segmento delle compatte con innovazioni estetiche e stilisticamente raffinate e numerosi miglioramenti tecnologici.
11/01/2018

Le versioni che hanno avuto un restyling sono la 3 e la 5 porte e la Cabriolet dell’iconica vettura anglo-tedesca. Le nuove proposte di Mini esaltano maggiormente l’immagine premium del modello: tra le novità troviamo i fari anteriori lievemente modificati, come optional si possono avere i Matrix LED anti abbagliamento, i proiettori posteriori con integrata la bandiera Union Jack, il nuovo logo Mini, due nuovi tipi di cerchi in lega da 17 pollici, 3 nuovi tipi di livree esterne ed una vasta possibilità di personalizzazioni. Inoltre al posto delle cromature si può optare per il nero lucido, ovvero sul perimetro dei proiettori e sulla mascherina frontale. Le sorprese per personalizzare al massimo la propri Mini non finiscono qui, infatti grazie al programma Mini Yours Customized, il cliente può scegliere i disegni o le fantasie che possono impreziosire le maniglie, le fiancate e la plancia. Per chi ama gli effetti scenografici come optional è disponibile la luce che proietta a terra il logo Mini quando si aprono le porte.

Rinnovati anche gli interni

Migliorie anche interne, ampia la scelta di rivestimenti per i sedili, di superfici per gli interni e di Colour Lines. Gli elementi per le portiere delle Mini tre e cinque porte comprendono la finitura in pelle Chester nel colore Malt Brown ed una Colour Line ora disponibile anche in Malt Brown.

Rinnovato anche il volante e a tre razze che ha di serie i comandi multifunzione. Sul pannello di controllo a sinistra è possibile attivare lo Speed Limit Device, mentre i controlli audio e di comunicazione si trovano sulla parte destra. Sono disponibili in opzione: un volante sportivo in pelle, un volante sportivo sempre in pelle Mini Yours ed un volante John Cooper Works anch’esso in pelle. L’allestimento standard comprende anche un sistema audio con un monitor a colori da 6,5 pollici nella console centrale, nonché l’integrazione del telefono mobile via Bluetooth. Il Control Display offre funzioni touch screen insieme all’opzionale Radio Mini Visual Boost e un sistema di navigazione. Molto utile la base per la ricarica senza fili degli smartphone posizionata all’interno del bracciolo anteriore.

Sotto il cofano

La gamma propulsori è conforme quella precedente, ma su alcune unità troviamo dei miglioramenti come ad esempio sull’unità 1.5 litri turbo benzina che vede crescere la coppia di 10 Nm: la gamma si apre con il già citata 1.5 litri a benzina, declinato nelle potenze da 102 e 136 CV, seguito dal 2.0 litri in grado di sviluppare ben 192 CV. Sul fronte dei diesel troviamo 1.5 litri (95 CV o 116 CV) ed il 2.0 litri da 170 CV. Non passa inoltre inosservata la sostituzione del cambio automatico a 6 rapporti con uno nuovo e più tecnologico doppia frizione a 7 marce, mentre sulla Cooper SD da 170 CV l’automatico vanta 8 rapporti.