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Audi S5: arriva il diesel mild-Hybrid ad alte prestazioni
S5 Coupé ed S5 Sportback: motore V6 3.0 TDI da 347 CV e 700 Nm di coppia
18/04/2019

Per la prima volta nella storia di S5, sotto il cofano pulsa un motore V6 Diesel. S5 Coupé TDI ed S5 Sportback TDI possono contare su di un V6 3.0 TDI da 347 CV e 700 Nm di coppia. Il compressore ad azionamento elettrico annulla il ritardo di risposta alle pressioni dell’acceleratore, mentre il sistema mild-hybrid migliora l’efficienza. Il nuovo 3.0 TDI appannaggio di S5, da riferimento per performance ed efficienza, può contare su 347 CV di potenza e 700 Nm di coppia costanti da 2.500 a 3.100 giri/minuto. S5 Coupé TDI ed S5 Sportback TDI sono caratterizzate da consumi nel ciclo combinato di 6,2 litri ogni 100 chilometri ed emissioni di CO2 di 163 – 161 grammi/km*. Valori pari a una riduzione media dei consumi del 19% rispetto ai precedenti modelli dotati di motori V6 benzina. Il 6 cilindri Diesel permette a S5 Coupé ed S5 Sportback di scattare da 0 a 100 km/h rispettivamente in 4,8 e 4,9 secondi, mentre la velocità massima di 250 km/h è limitata elettronicamente. Prestazioni che confermano come il V6 3.0 TDI Audi sia il nuovo punto di riferimento della categoria per prontezza d’erogazione, elasticità ed efficienza. Il tutto abbinato a un sound marcatamente sportivo. Audi S5 Coupé TDI ed S5 Sportback TDI possono contare sull’operato del compressore ad azionamento elettrico (EAV) e della tecnologia mild-hybrid (MHEV). Entrambi i sistemi sono integrati nella rete di bordo principale a 48 Volt.

Il compressore ad azionamento elettrico garantisce elevate performance tanto in accelerazione quanto in ripresa, riducendo il turbo lag ai minimi termini e garantendo una risposta istantanea del V6 TDI. Il tempo di reazione dell’EAV è inferiore a 300 millesimi di secondo, mentre la girante lavora a un massimo di 65.000 giri al minuto. L’EAV supporta il turbocompressore del motore TDI quando i gas di scarico non garantiscono la spinta sufficiente per un’erogazione immediata della coppia, ad esempio in partenza e in ripresa a basso regime. Simile esteriormente a un turbocompressore a gas di scarico, l’EAV è integrato nel sistema di aspirazione, a valle dell’intercooler e vicino al motore. Nella maggior parte delle situazioni viene escluso mediante un by-pass. Quando, tuttavia, la richiesta di carico che giunge dal pedale dell’acceleratore è elevata e, allo stesso tempo, la spinta lato turbina è insufficiente, il diaframma del by-pass si chiude così da convogliare l’aria aspirata all’EAV. Aria che, una volta compressa, giunge direttamente alle camere di combustione. Ne conseguono una risposta immediata alle pressioni dell’acceleratore, scatti brucianti e riprese fulminee. Nell’utilizzo quotidiano, la doppia sovralimentazione Audi riduce i passaggi di rapporto mantenendo basso il regime motore e “colmando” il vuoto d’erogazione solitamente imputabile al turbo lag del turbocompressore a gas di scarico.

Il sistema mild-hybrid a 48 Volt appannaggio di Audi S5 Coupé TDI ed S5 Sportback TDI può ridurre i consumi nelle condizioni di marcia reali sino a un massimo di 0,4 l/100 km. Il cuore del sistema MHEV a 48 Volt è costituito da un alternatore-starter azionato a cinghia (RSG) collegato all’albero motore e da una batteria agli ioni di litio da 0,5 kWh collocata sotto il pianale del bagagliaio. In fase di decelerazione è possibile recuperare fino a 8 kW di potenza; questa energia viene immagazzinata nella batteria agli ioni di litio, da cui viene successivamente veicolata ai dispositivi integrati nella rete di bordo.  Se il conducente rilascia il pedale dell’acceleratore nel range di velocità compreso tra 55 e 160 km/h, in funzione del programma di marcia selezionato mediante l’Audi drive select e delle condizioni di guida, Audi S5 Coupé TDI ed S5 Sportback TDI possono recuperare energia, veleggiare o avanzare per inerzia a motore spento fino a un massimo di 40 secondi. Non appena viene premuto l’acceleratore, il motore viene riavviato dall’RSG in modo sensibilmente più rapido e confortevole rispetto a un motorino di avviamento tradizionale. Quest’ultimo è così utilizzato solamente per la prima messa in moto, quando l’olio motore, a bassa temperatura, richiede forze elevate. Grazie alla tecnologia MHEV, il sistema start/stop è attivo già a partire da 22 km/h. Nelle partenze da fermo il motore viene riacceso, anche qualora sia premuto il pedale del freno, non appena il veicolo dinanzi a S5 TDI si mette in movimento.

Arjeplog è una località della Svezia settentrionale che si estende per circa 14.500 Km2, e qui sorge il Proving Ground FCA. Ad Arjeplog è possibile mettere alla prova le vetture in condizioni estreme di freddo glaciale: la latitudine è paragonabile a quella dell’Islanda e la temperatura può scendere sino a -40°C, ma la sicurezza non viene mai meno. Inoltre, la presenza di numerosi laghi ghiacciati offre decine e decine di chilometri di pista con vie di fuga estremamente generose. Infine, l’isolamento della zona, a circa 1.000 km da Stoccolma e altrettanti da Capo Nord, garantisce la massima discrezione. La morsa del freddo è costante e consente a tecnici specializzati di eseguire ripetutamente le prove di messa a punto dei sistemi di climatizzazione, sbrinamento, disappannamento, oltre alla verifica di mantenimento delle prestazioni dei materiali e dei tempi di reazione dei sistemi presenti all’interno delle vetture. Nella scenografica località svedese, inoltre, il freddo crea superfici a bassa aderenza sulle quali sono state sviluppate enormi piste ghiacciate. Queste vengono sfruttate per la realizzazione di molteplici prove, dalla messa a punto delle sospensioni veicolo, alla cinematica – i cedimenti elastici sono azzerati – , passando per le prove su pneumatici, freni, sistemi di controllo, sistemi di trazione e differenziali. Tutto deve funzionare perfettamente anche nelle situazioni più critiche.

La sportività di Audi S5 Coupé TDI ed S5 Sportback TDI è rafforzata dal raffinato assetto, forte di un’architettura delle sospensioni a cinque bracci sia all’avantreno sia al retrotreno. La carreggiata misura 1.587 millimetri all’avantreno e 1.568 millimetri al retrotreno, mentre il passo si attesta a 2.765 millimetri per la Coupé e 2.825 millimetri per la Sportback. Lo sterzo si avvale di una servoassistenza specifica per i modelli S. A richiesta, sono disponibili sia lo sterzo dinamico che, grazie a un riduttore ad albero, varia il rapporto di trasmissione in funzione della velocità e dell’angolo di sterzata, sia gli ammortizzatori regolabili, forti di valvole elettromagnetiche per la gestione dell’idraulica. Tutti i componenti dell’assetto vengono gestiti dalla piattaforma elettronica dell’assetto (EFP) che coordina il lavoro degli ammortizzatori in pochi millesimi di secondo. L’EFP rileva tutte le informazioni relative alla dinamica dell’auto. Oltre alle sospensioni, gestisce il differenziale sportivo. Il conducente può influire direttamente sui setting mediante il sistema Audi drive select che prevede le modalità di marcia comfort, auto, dynamic, efficiency e individual influendo anche sull’erogazione del motore, lo sterzo dinamico e il cambio tiptronic. Audi S5 Coupé TDI ed S5 Sportback TDI sono equipaggiate di serie con cerchi da 18 pollici e pneumatici 245/40. A richiesta sono disponibili ruote da 19 pollici con coperture 255/35. Per entrambi i modelli, i cerchi di maggiori dimensioni (20 pollici) appartengono alla linea Audi Sport. I freni anteriori si avvalgono di dischi autoventilanti da 375 millimetri di diametro sui quali agiscono pinze fisse a sei pistoncini di colore nero (a richiesta rosse) con logo S. Il controllo elettronico della stabilità (ESC) può essere parzialmente o totalmente disattivato.