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Opel: il Centro Tecnico di Rüsselsheim avrà oltre 160 stazioni di ricarica per le vetture elettriche
Opel punta a un ruolo guida nel progresso della mobilità elettrica, nell’ambito del piano strategico Pace.
08/11/2018

Rüsselsheim. Il Centro Tecnico presente nella sede di Opel a Rüsselsheim diventerà il laboratorio della mobilità elettrica: insieme all’Università di Kassel, a Flavia It e a Plug’n Charge, due società specializzate in infrastrutture di ricarica, la Casa automobilistica svolgerà attività di ricerca sulla struttura ideale della rete elettrica del futuro. Il progetto triennale “E-Mobility-LAB Hessen” avrà il sostegno del Ministero dell’Economia, dell’Energia, dei Trasporti e dello Sviluppo dell’Assia attraverso i finanziamenti forniti dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale. Nel proprio Centro Tecnico, Opel realizzerà un sistema infrastrutturale intelligente di ricarica per le automobili elettriche. L’installazione delle prime colonnine di ricarica presso il sito Opel di Rüsselsheim e il Centro Prove di Rodgau-Dudenhofen inizierà tra pochi mesi.

In totale le stazioni di ricarica saranno più di 160, e serviranno a caricare in futuro la flotta di veicoli elettrici del Centro Tecnico. Sulla base dei dati reali, sarà possibile simulare in modo completo e veritiero molteplici scenari, garantendo così la trasferibilità dei risultati. L’idea è stata sviluppata insieme alla House of Energy, il think tank dell’Assia per la transizione energetica.

Si tratta dell’ennesimo momento fondamentale nel percorso di Opel verso l’assunzione di un ruolo di punta nella mobilità elettrica, un obiettivo definito chiaramente nel piano strategico PACE!. Entro il 2020 la Casa di Rüsselsheim avrà nella propria gamma quattro modelli elettrici. Si tratterà di veicoli in grado di garantire un elevato piacere di guida e che accelereranno la domanda di auto elettriche. Entro il 2024 tutti i modelli della gamma Opel avranno una versione elettrica.

“Opel diventa elettrica. Stiamo creando la necessaria infrastruttura di ricarica presso il nostro Centro Tecnico di Rüsselsheim e sosteniamo gli sforzi della politica e delle autorità per la creazione di un’adeguata infrastruttura di ricarica. Una cosa è chiara: la mobilità elettrica avrà successo solo se lo sviluppo dei veicoli andrà di pari passo con l’espansione dell’infrastruttura di ricarica”, ha dichiarato Michael Lohscheller, Ceo di Opel.

Il peso dei veicoli elettrici nell’attività di sviluppo del costruttore riflette la situazione della mobilità prevista per il 2035. I partner del progetto intendono ottenere informazioni preziose sul comportamento di ricarica e sulle necessità collegate all’espansione della rete. La corrente e il momento della carica vengono adattati all’uso dei veicoli di sviluppo con il supporto di un sistema di controllo intelligente. Grazie a questa infrastruttura smart, nonostante l’elevata domanda di energia dei veicoli elettrici l’intera flotta sarà sempre adeguatamente carica, e tutto ciò con un’espansione minima della rete elettrica esistente.

“La transizione energetica è in corso, adesso dobbiamo progredire con la transizione dei trasporti, in particolare in Assia dove circa la metà della domanda di energia è riconducibile ai trasporti. Per questo motivo siamo a favore della mobilità elettrica e sosteniamo la diffusione dell’infrastruttura di ricarica. Siamo felici che proprio Opel, la Casa automobilistica dell’Assia, svolga un ruolo innovativo e di guida nello sviluppo della mobilità di domani”, ha dichiarato Tarek Al-Wazir, Vice Primo Ministro del Land dell’Assia.

Nel Centro Prove di Rodgau-Dudenhofen sarà installato inoltre un accumulatore modulare a batteria, che riutilizzerà le batterie di Opel Ampera per immagazzinare temporaneamente elettricità. Questa applicazione statica “second life” mira a mitigare i picchi di carico, stabilizzando così la rete elettrica. Per l’accumulatore a batteria saranno utilizzate in totale 18 batterie, che formeranno una struttura in grado di fornire elettricità per un mese a una famiglia di quattro persone.