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Ford: l'elettrico accessibile a tutti
Marco Alù Saffi, Direttore Relazioni Esterne Ford Italia, ci parla della "visione elettrica" secondo la casa dell'ovale blu.
10/07/2018

Quali sono secondo lei i problemi fondamentali per il diffondersi dell’auto elettrica?

Il vero progresso c'è quando le tecnologie diventano accessibili a tutti. Concetto che Ford ha nel proprio dna. Oggi l'elettrico non è esattamente in linea con lo spirito Ford, ciononostante è il secondo produttore al mondo di motorizzazioni ibride. La nostra missione è quella di arrivare sul mercato quando queste tecnologie saranno pienamente fruibili a tutti, quindi accessibili come costo, e oggi non lo sono. E' importante che le auto elettriche abbiano un range d'autonomia che non generi ansie e che rappresentino un'equazione di business positiva sia per noi che per il cliente. Oggi non è così e sfido chiunque a dimostrare il contrario.



Quale è la ricetta Ford per risolvere questi problemi?

Dal 2020 in poi il mercato verrà invaso da motorizzazioni ibride, plug-in e full electric. Noi non saremo da meno, con un programma molto intenso sull'elettrico. Abbiamo impegnato 12 miliardi di dollari nel progetto con l'obiettivo di mettere sul mercato entro il 2024 ben 40 modelli tra ibrido e full electric. Non stiamo alla finestra ma stiamo seguendo un percorso in linea con il nostro dna. L'anno prossimo lanceremo un mild hybrid sulla nuova Focus, un ibrido plug-in sui veicoli commerciali, che per noi sono un settore importantissimo, e man mano ogni vettura che verrà lanciata avrà una versione ibrida o mild hybrid o plug-in o full electric. Entro il 2022 arriveranno 6 nuove vetture elettriche. L'Europa è al centro del progetto tanto è vero che stiamo sperimentando sistemi di trasporto merci con i primi prototipi di Transit ibridi plug-in che arriveranno alla fine del 2019. Una visione chiara in linea con il dna del brand: non abbiamo bisogno di essere i primi a portare qualcosa sul mercato ma abbiamo l'obiettivo di essere i primi a portare l'elettrico accessibile a tutti. Lo stesso discorso vale più a lungo termine con le vetture a guida autonoma. Inoltre, siamo parte di un consorzio formato da altre aziende, come Mercedes, per l'installazione di colonnine di ricarica super veloce sulle autostrade per assicurare la massima fruibilità dei prodotti. Ovviamente confidiamo in un grande supporto anche delle istituzioni, vedo che la sensibilità sull'elettrico si sta muovendo.

Possiamo attenderci che il futuro per certi versi sarà anche più semplice del presente, perché la maggior parte dei sistemi si aggiorneranno senza il costo di sostituzione, un po’ come avviene nella telefonia, negli smartphone che utilizziamo tutti i giorni?

Nel dna Ford c'è anche la passione e nell'elettrico troppo spesso si pensa ad un futuro senza emozioni. Per quanto ci riguarda pensiamo sia importante mantenere una posizione anche nelle performance car elettriche. Nel 2020 lanceremo un crossover sportivo full electric con autonomia di 500 km. Una vettura senza compromessi sia nel design che nel comparto tecnologico, perché il futuro per noi è con auto elettriche che dovranno comunque essere belle da vedere. Le vetture saranno sempre più connesse e in grado di trasmettere e recepire dati per auto-aggiornarsi. Con la nuova Focus abbiamo dato il via a quello che sarà il futuro tecnologico di Ford. L'auto migliore mai costruita da Ford in 115 anni e la più connessa, in grado di dialogare con l'esterno in particolare con la nostra app Ford Pass. Tutto ciò aprirà ad aggiornamenti e scambio di dati che ci porteranno verso un mondo nuovo. Oggi abbiamo degli smartphone che si aggiornano in continuazione e cosi sarà anche per le vetture del futuro.